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Pubblicato il n. 198 - Aprile - Luglio 2017 - del periodico dell' Associazione Ex Alunni della Badia di Cava

 
 
 

Regolamento interno

Orario

1) La Biblioteca è aperta al pubblico tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,00.

Il Direttore dispone la chiusura al pubblico per gg. 15 compresi tra il 10 e il 31 del mese di agosto per interventi di revisione, riordinamento e spolveratura.

L'apertura e la chiusura normalmente sono effettuate dal Direttore o da uno dei due addetti della Comunità monastica, garantendo la massima sicurezza dei locali e del patrimonio negli stessi custodito.

 

2) Di qualsiasi interruzione o riduzione del servizio al pubblico verrà data immediata comunicazione al Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed agli utenti.

 

Ammissione

3) L'utente può accedere ai cataloghi o a qualsiasi tipo di consultazione dopo aver compilato la carta d'entrata.

L'età minima per l'ammissione alla Biblioteca è di anni sedici.

 

4) Prima di accedere alla sala di consultazione l'utente è tenuto a depositare all'ingresso, in appositi armadietti, borse, cartelle ed altri oggetti; inoltre deve attenersi alle norme che regolano l'uso dei luoghi pubblici, facendo attenzione, in particolare, a non danneggiare il patrimonio dell'istituto, a non scrivere o far segni su libri o documenti, a non disturbare l'attività di studio e di lavoro. E’ proibito fumare nei locali della Biblioteca.

 

Consultazione

5) Il materiale librario o documentario da consultare va richiesto compilando un modello fornito dalla Biblioteca.

 

6) L'utente può chiedere in lettura fino a tre (3) testi, ultimata la consultazione dei quali, può richiederne altri.

 

7) E' vietata la consultazione di documenti che non siano in buono stato di conservazione.

 

8) Il materiale manoscritto, raro e di pregio, è dato in lettura solo agli utenti che abbiano compiuto il diciottesimo (18°) anno di età, dopo attenta valutazione delle motivazioni del richiedente e sempre alla presenza di un assistente della Biblioteca. All'atto della richiesta l'utente dovrà consegnare un documento di riconoscimento che gli verrà restituito alla fine della consultazione. Di tale materiale è possibile avanzare una richiesta per volta. Se di detto materiale richiesto in lettura la Biblioteca dispone di una riproduzione, questa viene data in lettura al posto dell'originale.

 

9) E' consentito al pubblico l’accesso alla sala esposizione riviste e alla sala di lettura, nella quale sono collocati anche gli schedari. Resta vietato, pertanto, l’accesso alle altre sale e ai depositi.

 

10) Il materiale ricevuto in lettura può, a richiesta dell'utente, essere tenuto in deposito per non più di due giorni consecutivi.

 

Servizio di riproduzioni

11) E' possibile richiedere fotocopie di materiale bibliografico pubblicato dall’anno 1900, con le limitazioni atte a garantire l’integrità delle opere e nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore. Per materiale bibliografico anteriore al 1900 e per quello posteriore al 1900 che non è opportuno sottoporre a fotocopiatura per lo stato di conservazione, si può ricorrere alla microfilmatura o alla fotoriproduzione digitale.

E' richiesto l'esplicito permesso del Direttore per riproduzioni da testi rari e di pregio. Per la riproduzione di cimeli la richiesta sarà indirizzata al competente Ministero, corredata del parere del Direttore.

                                                            

12) Il richiedente, all’atto della domanda di riproduzioni di manoscritti, deve dichiarare se il materiale riprodotto verrà usato per motivi di studio o per scopo editoriale ed inoltre deve impegnarsi a destinare alla Biblioteca copia dello studio o della pubblicazione che intende realizzare.

 

13) Per le riproduzioni a scopo editoriale e per le riprese cinematografiche e televisive si applicano le norme previste dalla legge 14 gennaio 1993, n. 4 e relativo regolamento e tariffario.

 

Servizio di prestito

14) Il prestito diretto è ammesso ai sensi del D.P.R. 417/95.

E' escluso dal prestito diretto il materiale manoscritto, antico, periodico, miscellaneo legato in volumi, di consultazione generale, ivi compresi dizionari ed enciclopedie.

 

15) La durata massima del prestito è di giorni trenta.

 

16) L'utente, in possesso di tessera per il prestito, è tenuto a comunicare alla Biblioteca eventuali cambi di residenza o domicilio.

 

17) E' a disposizione degli utenti un registro delle proposte di acquisto.

 

Sanzioni

18) L'utente che non restituisca il libro avuto in prestito, o lo danneggi, o lo presti ad altri, è soggetto alle sanzioni previste dall'articolo 58 del Regolamento, recante norme sulle Biblioteche Pub bliche Statali (D.P.R. 5 luglio n. 417).

 

19) L'utente che trasgredisce le norme del presente regolamento viene escluso per un tempo determinato dalla Biblioteca con provvedimento del Direttore. I nomi degli esclusi vengono indicati in un avviso affisso in Biblioteca e di tale esclusione si dà comunicazione all'interessato. Chi si renda responsabile di reati contro il patrimonio della Biblioteca o asporti materiale o danneggi i locali, o compia gravi mancanze, viene dal Direttore escluso dalla Biblioteca e deferito con dettagliata relazione al Superiore Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

20) Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente regolamento interno si fa riferimento al Regolamento sulle Biblioteche Pubbliche Statali (D.P.R. 5 luglio 1995, n. 417).